La Follia

Immagine                                                                             Erasmo da Rotterdam ha scritto -L’elogio della follia- in una settimana, e, dice, lo ha scritto solamente per non annoiarsi in chiacchiere inutili durante il viaggio che dall’Italia doveva portarlo in Inghilterra nel 1509. E’ un libretto di poco più di 100 pagine (nell’ed. Mursia) che io trovo decisamente attuale. Certo, se Erasmo fosse ancora vivo, dovrebbe aggiornare il suo testo aggiungendo almeno altre 1000 pagine, ma accontentiamoci di quello che ci ha lasciato che è sempre valido e moderno. Con il suo stile semplice ed immediato, tipico dei grandi scrittori, ci presenta la Follia  che parla in prima persona e senza false modestie fa l’elogio di se stessa: “… se nessuno ti loda, lodati da solo…” dice ad un certo punto, e dichiara di essere assolutamente indispensabile, non solo per la felicità degli umani, ma soprattutto per la loro sopravvivenza. Ecco che cosa dice nel cap. XI -La vita e la follia- “…qual è l’uomo che sarebbe pronto a mettere il collo nel cappio del matrimonio, se come sogliono fare questi sapientoni, riflettesse fra sé e sé sulle scomodità dello stato coniugale? E quale donna sarebbe pronta ad accogliere nel suo letto un uomo se conoscesse o pensasse ai dolori del parto o alle noie dell’educazione dei figli? Se dunque dovete la vita al matrimonio , e il matrimonio a quell’Irriflessione che è al mio seguito, pensate un poco di quanto  mi siete debitori. Specialmente un donna, che passata già una volta attraverso i guai del matrimonio, vi si arrischi per una seconda, come potrebbe farlo senza la Dimenticanza?

Dimenticanza ed Irriflessione, Vanità ed Adulazione, Voluttà e Golosità, sono le ninfe che seguono costantemente la Follia, assieme al Godimento ed al Sonno di Piombo. La Follia è figlia di Pluto, il dio della ricchezza che l’ha messa al mondo quando era ancora giovane  e forte e giocava con la ninfa Neotete, la più allegra e giocosa di tutte le ninfe.

La Follia resta sempre uguale a se stessa ed accompagna costantemente  coloro che si proclamano saggi, infatti: “Costoro si credono d’essere pari agli dei se possono apparire bilingui come le sanguisughe e giudicano gran cosa inframezzare ai loro discorsi latini qualche parola greca come ornamento, non importa se a sproposito. Se poi non conoscono alcuna lingua straniera, prendono da qualche scartafaccio ammuffito quattro o cinque parole antiquate, per abbagliare il lettore, che se capisce , gongola della propria sapienza, se non capisce resta tanto più ammirato quanto meno capisce quello che legge; perché uno dei piaceri più eletti dei nostri seguaci consiste nel guardare le cose tanto più a bocca aperta quanto più sono esotiche.”  La Follia non abbandona nessuna età della vita degli uomini, li segue, rendendoli estremamente amabili nell’infanzia, li accompagna nell’adolescenza e naturalmente sta sempre con loro nella vita adulta, ma è durante la vecchiaia che se non ci fosse la Follia la vita sarebbe certamente gravosa,Immagineinfatti, dice la generosa Follia “…simile agli dei creati dalla fantasia poetica, che salvano talvolta i moribondi con qualche metamorfosi, anch’io nei limiti del possibile faccio tornare alla fanciullezza coloro che sono già vicini alla tomba. Perciò colpisce nel segno il popolo che indica questo stato di cose col nome di rimbambimento.” Del resto, la vita non è certo una cosa seria, è una commedia, dice la filosofa Follia, “…in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte finché il grande direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico e piace a costui di condurre sulla scena il medesimo attore con diverse maschere, e trasformare in un cencioso accattone chi appena un attimo prima indossava la porpora regale. In effetti, dunque, tutto su questa terra è una mascherata…” Tra le altre forme di follia elencate nel libro c’è anche quella di chi “…nutre un profondo disprezzo per tutto quello che non abbia a che fare con la caccia ed affermano di essere al settimo cielo non appena odono uno sgradevole suono di corno o l’abbaiare dei cani…Più tardi, quale piacere squartare le prede!…A testa nuda egli s’inginocchia davanti all’animale e con un coltello apposito lo taglia religiosamente a pezzi, secondo un determinato ordine e con determinati gesti. Tutt’attorno a bocca aperta, come per un rito di nuovo genere, la folla se ne sta in silenziosa ammirazione…E sebbene questi cacciatori, col continuare per tutta la loro vita a squartare e mangiare animali non ottengano altro risultato se non d’imbestialire anch’essi, pure sono convinti di condurre una vita da principi.”

Sono incredibilmente attuali anche i capitoli sulla superstizione, la religione, i papi, i vescovi, i re, i poeti, gli oratori, i giuristi, i santi,Immagine                                                             i prodighi e gli avari, ma mi limito a terminare con una descrizione molto realistica degli uomini, nel loro insieme, fatta dalla nostra onnipresente Dea: “Insomma se dalla luna si guardasse l’anfanare degli uomini, sembrerebbe di vedere uno sciame di mosche o di zanzare combattersi tra di loro, insidiarsi, rapinare, scherzare, folleggiare, nascere e cadere ed infine morire. E non si crederebbe quale confusione e quali tragedie susciti sulla terra quest’animaletto, la cui vita dura un tempo insignificantemente breve; poiché spesso un’ondata di guerre sanguinose o di pestilenza mortale ne uccide o ne disperde molte migliaia d’un sol tratto.”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in antropologia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a La Follia

  1. talpa ha detto:

    Con qualche esempio personale avresti fatto un’autobiografia completa

    • elenaedorlando ha detto:

      Impossibile, è un post dedicato in gran parte a te; leggi la frase sotto il particolare di Bosch con l’uomo sulla botte che ti assomiglia tanto, vedrai che ti calza a pennello!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...