Vita di tutti i giorni a Suzhou

Immagine             Xu Yang dipinge una città ricca, estremamente attiva in cui la vita scorre piacevole in mezzo ad attività lavorative di tutti i tipi accanto alle quali ci sono anche le espressioni ricreative come il teatro Immagine                                                      ed i pranzi che Xu descrive minuziosamente sia nei ristoranti lussuosi che sulle bancarelle o nelle taverne dove si beve prevalentemente vino.Immagine                          Importanti erano pure le case da te ed i punti vendita di frutta e verdura (soprattutto dei sottaceti molto amati dall’imperatore Qianlong) Dai disegni si può capire che il cibo, di cui si annoveravano all’epoca più di 150 pietanze, era considerato uno dei piaceri più importanti della vita.Immagine              Suzhou che ha un clima caldo ed umido è situata nella regione che produce la maggior quantità ed il miglior riso di tutta la Cina tanto che un proverbio cinese diceva “quando a Suzhou il riso è maturo l’impero è sazio” Xu Yang descrive minuziosamente gli imponenti silos che si trovavano all’interno della città e che contenevano il prezioso cereale. Imponente era pure la produzione del te rinomato per la sua bontà ed ancora oggi prodotto in grandi quantità.Immagine                                                           La seta che nel rotolo si vede ondeggiare al vento veniva esportata in tutte le parti del mondo in quantità industriale.Immagine              A questo si aggiungeva la produzione di oggetti in ceramica, giada, bronzo, creta, bambù lacca, ecc, ecc.. pure esportati dappertutto. Questa attività frenetica ed instancabile attirava stranieri da tutte le parti del mondo e la città li accoglieva molto bene offrendo loro anche bagni pubblici ed alberghi adeguati.Immagine                               Una città ricca non solo materialmente ma anche culturalmente. A Suzhou si teneva in alta considerazione la formazione letteraria che permetteva di accedere agli esami imperiali ed entrare nell’amministrazione pubblica.Immagine                                Chi aveva successo in questi esami onorava indirettamente non solo la sua famiglia ma anche la sua città e Suzhou fornivaImmagine                                                             moltissimi alti funzionari all’impero che venivano scelti solamente per la loro cultura e per la loro capacità di superare gli esami. Esistevano pure le scuole per i bambini poveri, pagate dalla comunità per permettere a chi non aveva i mezzi, ma era capace, di presentarsi ai difficilissimi esami.Immagine                Una città ricca da tutti i punti di vista, grazie alla configurazione geografica ma anche alla laboriosità ed intelligenza dei suoi abitanti. Termino con un cenno alla vita religiosa perché molti antropologi e studiosi europei la considerano la base e la spiegazione  di ogni nostro comportamento ed attività; cito solamente Max Weber ed il suo -Etica protestante e spirito del capitalismo- in cui si sostiene che il concetto di ‘Grazia’ ha fatto sì che i protestanti, soprattutto i calvinisti , si impegnassero molto di più per diventare ricchi dei cattolici per dimostrare con il loro benessere che erano stati scelti da Dio e benedetti dalla Grazia. Ora, nella ricca e colta Suzhou del XVIII secolo c’erano 3 religioni-filosofie che non avevano nulla a che fare con il cristianesimo. La più diffusa era il buddismo, seguita pure dall’imperatore Qianlong,Immagine                                                                 venivano poi il confucianesimo ed il daoismo. Gli insegnamenti di queste tre scuole segnarono profondamente il popolo cinese che credeva nella forza della morale predicata da Confucio, nella misericordia e generosità sostenute dal Buddismo e nei principi del Daoismo, forse la religione-filosofia più presente nella vita quotidiana dei cittadini.Immagine                                                                La via daoista era stata aperta dal Maestro Laozi nel VI sec. a.C. Uno dei principi fondamentali del daoismo filosofico  (daojia) è quello di considerare il modo naturale di procedere delle cose come modello per l’azione umana, quindi l’azione perfetta è quella fatta senza intenzioni; è la non azione (wu wey) Ogni operare umano deve ispirarsi a metodi che non includano la violenza e la forza bruta e che siano nello stesso tempo massimamente efficaci, come l’acqua che si adatta ad ogni forma ma che nello stesso tempo modifica la materia con cui viene in contatto. Il Dao, come l’acqua, si identifica con il modo stesso di essere delle cose e degli esseri viventi che devono essere trattati in modo da assecondare la loro natura. Il Dao (o Tao) viene definito in questo modo nel Zuang-zi, uno dei testi daoisti: “Indistintamente qualcosa prese forma. Qualcosa nato prima del cielo e della terra, romito ed inalterabile; lo potremmo definire Madre. Il mondo conobbe un inizio che gli fu madre. Trovata la madre troverai i figli e se conosciuti i figli, alla madre farai ritorno per tenerti a lei saldo, non correrai nessun pericolo per il resto dei tuoi giorni.” Il Dao  si qualifica come  Madre, come processo dialettico, energia lenta ma efficace, energia tranquilla ma vincente, eterno ed infinito, forza unificante, grande vuoto che consente a tutti i pieni di esistere e di svilupparsi. Accanto alle tre correnti filosofiche-religiose esistevano numerosi dei della terra e del cielo; il dio della montagna e Chang’e che aveva un amato coniglietto chiamato Yutu. Chang’e inghiottì una pillola e se ne andò sulla luna con Yutu, dove visse eternamente come una dea.( in suo onore è stato nominata Yutu, =coniglio di giada -ovvero prezioso- la sonda spaziale inviata in questi giorni sulla luna)

Bibliografia:

Tomassini -Testi taoisti- Utet              -La città dipinta- Electa                Max Weber -Etica protestante e spirito del capitalismo- Sansoni

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2 risposte a Vita di tutti i giorni a Suzhou

  1. Pingback: Just a Note: December 23, 2013 | Bastet and Sekhmet's Library

  2. elena ha detto:

    Grazie Bastet per gli immeritati complimenti.Io, al contrario, posso affermare con sicurezza che il tuo blog è diventato veramente molto bello ed interessante e non posso che complimentarmi con te per la tua bravura.

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