Torino ed il Museo Egizio

Immagine                                               Torino è una città bellissima che non sa di esserlo, infatti quando scattavo le mie foto in giro per le piazze e le strade, la gente si girava a guardarmi decisamente meravigliata. Ci misi parecchio ad accorgermi che ero la sola a fotografare; abituata a Venezia , dove gli unici che non fotografano sono i pochi Veneziani rimasti, non avevo capito che Torino, nonostante la sua elegante bellezza, non è una città che attira i turisti: questa specie strana e facilmente manovrabile non ha ancora scoperto la Vecchia Signora, o forse è lei che dopo aver visto quello che succede nelle città turistiche, se ne guarda bene dal farsi pubblicità ed attirare torme di autobus carichi di grassoni con i pantaloncini corti, capaci di inquinare anche il paesaggio più bello.

Io amo tutto di Torino; i suoi palazzi,Immagine           le piazze,Immagine                             i portici, eleganti e ricchi di gelaterie dove, soprattutto in inverno si possono consumare squisiti gelatoni di tutti i gusti; i suoi caffè, sicuramente i più belli e raffinati al mondo, le pasticcerie, dove si produce la cioccolata più buona in assoluto,Immagine                                                                  le gallerieImmagine                              (in questa Nietzsche ha passato gli ultimi anni della sua vita da filosofo)                                                                        il Lungo Po,Immagine                                            La Gran Madre, la collina che domina la città, i suoi parchi,Immagine                                                               la Mole Antonelliana,Immagine                            gli interni dei cortiliImmagine                gli innumerevoli e ricchissimi musei che avevo pensato di visitare tutti in una mezza giornata.   Immagine                 In una mezza giornata, invece, sono riuscita a mala pena a visitare il Museo Egizio Immagine                                         e solamente perché è in restauro ed è visibile solo una parte delle sue collezioni. Quello che è esposto in questo periodo è comunque sufficiente non solo a farci capire l’importanza della collezione, ma ci apre pure una visione nuova sul mondo affascinante degli antichi Egizi. Ritornata a casa con una serie di manuali comperati nella libreria del museo e con gli altri che mi ero procurata quando abitavo a Torino, ho incominciato a studiare alcuni aspetti di questa grandissima civiltà rendendomi conto che tutto quello che sapevo su questo popolo era proprio da buttare; quindi, per la gioia dei miei gentili lettori, incomincerò una serie di post su questo argomento, parlando, non della storia, che si può trovare dappertutto,  ma di alcuni aspetti fondamentali; come la religione, la scrittura, la vita quotidiana che ci possono aiutare a capire meglio gli -Immortali- Immagine                                                Il Museo Egizio di Torino è nato ufficialmente il 23 gennaio 1824 quando venne stipulato il contratto di acquisto della collezione di antichità egizie (5.268 reperti) raccolte da Bernardino Drovetti, piemontese e console di Francia in Egitto, con la monarchia sabauda. La collezione è decisamente impressionante, sia per il numero delle statue esposte nello statuario (98)Immagine                sia per la raccolta dei papiri e dei libri dei morti, tra i quali spiccano per importanza storica,  il libro dei Re, il libro della congiura contro Ramesse II, i libri mitologici come quello riguardante Ra, il papiro delle miniere che rappresenta la più antica carta topografica mai esisti.  La collezione Drovetti fu arricchita poi nel 1880-1894 da E. Schiapparelli, direttore del museo e sopraintendente delle antichità del Piemonte, che creò la -Missione Archeologica Italiana in Egitto- e riuscì a procurarsi altri 20.500 reperti, soprattutto del periodo egiziano antico.Immagine                           G. Farina continuerà con successo l’opera del predecessore individuando la necropoli di Giza,Immagine                le decorazioni parietali di Eliopoli; la città dedicata al dio Ra, la valle delle Regine, il santuario dedicato alla dea Athor, la tomba di Kha. Gli scavi voluti da Farina si arrestarono nel 1937 per riprendere negli anni sessanta in risposta all’appello lanciato dall’Egitto per il salvataggio dei monumenti della Nubia minacciati dalla costruzione della diga di Assuan. Per ringraziamento l’Egitto  donò al Museo il tempio nubiano di Ellesija, dedicato a Thutmosi II.Immagine                                                            Oggi, come ho detto all’inizio, è in corso un enorme lavoro di ristrutturazione che terminerà nel 2015 e renderà veramente spettacolare il più antico museo egiziano al mondo.ImmagineImmagine

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Torino e il Museo Egizio e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Torino ed il Museo Egizio

  1. Ceppa Leonardo ha detto:

    bellisimo contributo.
    tra parentesi: cosa vuol dire “permalink”?

    • elena ha detto:

      Grazie Leonardo, sei veramente troppo gentile! Il permalinK è un collegamento permanente che permette di ritrovare sempre il contenuto di un articolo anche se questo viene spostato in un’altra sezione. Le persone ordinate spesso mettono i loro articoli sotto categorie ben precise (arte, etica, cucina…) così possono facilmente ritrovare l’articolo perché il link rimane immutato, anche se gli articoli si spostano magari sotto un’altra sezione. E’ molto comodo, quasi come avere i libri sistemati in ordine alfabetico, ma temo una splendida utopia per quanto mi riguarda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...