Sul lago

pisogne 009Pisogne si trova nella parte nord del lago d’Iseo, sulla sponda est. E’ stata per secoli un importante emporio commerciale della valle Camonica. Coinvolta nelle secolari guerre tra Milano e Venezia passò definitivamente alla Repubblica Veneta nel 1500 e quindi conobbe un periodo di prosperità e pace.                                                                                                                                       E’ nella seconda metà del XV che per volere degli abitanti si costruì la chiesa di Santa Maria della Neve. La facciata era affrescata con il -trionfo della morte– che fu poi successivamente distrutto come quasi tutti i dipinti di questo tipo (1).  Come tutti gli edifici dotati di queste rappresentazioni la chiesa era probabilmente sede di una confraternita dei Flagellanti. La chiesa è ad una sola navata con le volte a crociera ed unisce elementi romanici, gotici e rinascimentali. La luce viene solamente dall’occhio circolare posto sulla facciatapisogne 055                             e dalle due aperture del presbiterio.pisogne 089Le finestre laterali sono state chiuse per permettere gli affreschi del Romanino,  chiamato ad abbellire la chiesa nel 1534 dai Disciplini, i quali suggerirono pure i soggetti del ciclo: passione, morte e resurrezione di Cristo. Gli episodi fanno da corollario alla grande crocifissione che si trova all’interno della facciata principale episogne 083 pisogne 084 pisogne 081si susseguono su tutte le pareti dall’alto in basso.                                                                                                                                                                     pisogne 074
pisogne 073                una via crucis rovinata sulla sinistra,pisogne 068               La resurrezione di Cristo.pisogne 076                 un’ascensione al cielo.pisogne 060Splendidi i soffitti a volte organizzati da una finta struttura a cielo aperto che accoglie figure di sibille e profeti che sembrano muoversi e comunicare con il visitatore.pisogne 056pisogne 064pisogne 070
pisogne 077pisogne 079 pisogne 057 pisogne 042Girolamo Romanino era giunto a Pisogne subito dopo aver affrescato il Palazzo Magno del principe vescovo Bernardo Cles a Trento (2) dove aveva eseguito uno splendido lavoro però assai criticato perché non corrispondeva esattamente agli ideali delle corti rinascimentali. Le sue figure erano troppo popolaresche, vestite in abiti troppo semplici, mancavano dell’equilibrio  e della compostezza richiesta dai committenti. A Pisogne Girolamo può essere finalmente se stesso e creare immagini piene di pathos, di movimento e talvolta di violenza.pisogne 065Il suo linguaggio pittorico è altamente espressivo, originale ed anticlassico. I sentimenti sono mostrati senza alcuna inibizione in tutta la loro crudezza. Il realismo e la disarmonia dei movimenti delle figure si  possono mostrare pienamente soltanto lontano dai committenti principeschi, nelle chiese di Bienno o di Breno o appunto in questa di Pisogne chiamata anche la Cappella Sistina dei poveri, dove nessun principe gli rimprovera, seppur blandamente come aveva fatto Cles, di sovvertire i codici pittorici del Rinascimento.pisogne 066Sovvertire il linguaggio pittorico voleva dire creare una pittura in rivolta contro le corti ed i potenti e mostrare un’umanità varia e popolare con connotati addirittura pauperistici in cui i corpi sgraziati e i vestiti modesti fanno intendere una vita di sofferenze e di patimenti. La sua rappresentazione dell’umanità si confronta con quella dei pittori suoi contemporanei che dipingono solamente figure perfette, armoniose, eleganti e ricche, esaltanti la vita dei nobili e dei potenti.                                                                                                           Gli episodi del Vangelo che corrono in basso sulle due pareti laterali, mostrano chiaramente la visione realistica della sua ricerca pittorica e l’intensità umana delle sue rappresentazioni.pisogne 043 pisogne 044 pisogne 045 pisogne 046 pisogne 047 pisogne 048 pisogne 049La semplice facciata a capanna della chiesa è dotata di un portale a pietra rossa e gli affreschi, come ho detto all’inizio, sono stati cancellati ma in ogni caso non avrei potuto mostrarli perché la chiesa è in restauro.pisogne 097 pisogne 098 pisogne 101Posso mostrare invece una piccola parte del Monte Isola un’incredibile montagna che si trova nel centro del lago d’Iseo.pisogne 006

Note 1) v. post 31/12/2012 -Finalmente tutti uguali-                                                                                 2) ”    ”      4/ 3 /2014 -La loggia del vescovo-

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2 risposte a Sul lago

  1. francesco ha detto:

    Il tuo Viaggio continua…con questo bellissimo post. Grazie ancora

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