Armonia e bellezza

maserasolo 011                    E’ incredibile la sensazione di armonia e di pace che si prova davanti alle opere del Palladio. Gli edifici palladiani creano sempre un’impressione indimenticabile sul visitatore. La luce e l’aria li trasfigura già da lontano e li rende costruzioni ideali, quasi immaginarie. Un senso di equilibrio e di perfezione che deriva dalla loro composizione e dal loro inserirsi in modo armonioso nella natura.maserasolo 010           Per progettare, nel 1558, la villa Barbaro a Masér, Andrea Palladio si avvale di una costruzione già esistente alla quale affianca le due barchesse su edifici già presenti.maserasolo 047 maserasolo 046                     creando un’unica opera architettonica con la parte centrale simile ad un tempio romanomaserasolo 052 maserasolo 055                     e le ali rialzate rispetto al resto dell’edificio. Il progetto è riportato integralmente nei suoi -Quattro libri dell’architettura- del 1570.                                                                                                Se la villa è stata progettata dal più grande architetto di tutti i secoli (basti pensare alla sua influenza sul mondo anglosassone) anche i due fratelli committenti non erano da meno per cultura, interessi scientifici, responsabilità politica. Marcantonio Barbaro era ambasciatore di Venezia, Daniele Barbaro aveva tradotto e commentato i 10 libri di architettura di Vitruvio ed aveva chiesto a Palladio di illustrarli. I testi erano stati pubblicati a Venezia da Marcolini nel 1556.                                                                                                     Vitruvio, che aveva pubblicato la sua opera nel 15 a.C. dedicandola all’imperatore Augusto, sarà l’ideale maestro di Palladio che seguirà fedelmente le tre categorie che Vitruvio considerava la base di tutta l’architettura: 1-firmitas (solidità) 2-utilitas (utilità) 3- venustas (bellezza) Per ottenere il terzo punto, dice Vitruvio, non si deve mai dimenticare che “l’architettura è imitazione della natura. L’edificio deve inserirsi armonicamente nell’ambiente naturale” ed ancora “L’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si alternano con l’avveduto calcolo delle simmetrie”                                                                                                                                                     Come le altre opere di Palladio Villa Barbaro è costruita su un terreno rialzato e sopraelevata rispetto al suolo da un alto basamento che  crea l’effetto che l’edificio si alzi da terra e formi il paesaggio circostante.maserasolo 018                    La villa era destinata agli svaghi ed agli studi dei committenti ma nello stesso tempo serviva a controllare le attività agricole che i patrizi veneziani avevano inserito nel loro patrimonio fondiario per rafforzare il loro potere economico per cui le ali dell’edificio padronale spesso si congiungono quasi agli edifici agricoli circostanti.maserasolo 057                          Il primo edificio che si nota, arrivando sulla strada statale,maserasolo 051                         è il tempietto progettato da Palladio su commissione di Marcantonio Barbaro.maserasolo 015                      serviva da cappella di famiglia e da chiesa parrocchiale. E’ a pianta rotonda sormontato da una cupola. Le decorazioni sono dello scultore Alessandro Vittoria (1525-1608)maserasolo 012                      Davanti alla villa si estende un ampio parcomaserasolo 038                      con statue e fontane opera di A.Vittoriamaserasolo 009                     e con i suoi naturali abitanti, gli stessi che ritroveremo poi negli affreschi delle stanze.maserasolo 049                      Come in tutte le ville ispirate a Vitruvio, davanti alla casa c’è un lungo porticato rivolto a sud,maserasolo 033                  dietro, a nord, il bosco di sempreverdi separato dall’edificio da un ninfeo,maserasolo 029 maserasolo 030 maserasolo 031                    una costruzione ricca di stucchi e di decorazioni opera di Alessandro Vittoria con in alto l’allegoria della pace in veste di Venezia.maserasolo 032                     Le stanze aperte al pubblico si trovano al piano nobile  e sono disposte su una pianta a doppio T in cui l’asse centrale è un ampio e lungo salone che collega la facciata sud con il ninfeo. Tra il 1560 e ’61 Paolo Veronese realizzerà gli affreschi della villa sviluppando temi classici sicuramente ispirati dai coltissimi Barbaro.maserasolo 036                Quindi abbiamo; la stanza di Bacco, quella della virtù e dei vizi, dell’Olimpo, della lucerna, del cane, ecc.  Con scene che parlano dell’armonia universale del cosmo retto dalla divina sapienza che si esprime in pace, amore e fortuna. Gli affreschi di Paolo si adattano perfettamente  al gioco di luce e di spazi che caratterizzano gli interni palladiani, sempre estremamente luminosi. La decorazione si adegua alle pareti con una tavolozza di colori argentei e luminosi con infiniti effetti cangianti.maserasolo 020                     La decorazione crea spazi illusori, porte e finestre che allargano lo spazio  e su cui si affacciano personaggi.maserasolo 025                    le colonne, le finestre e le porte del pittore giocano con gli spazi aperti sulla natura e li riproducono spesso sulle pareti dove sono rappresentati assieme ai personaggi reali che abitavano nella villa e agli dei dell’antichità. Porto solamente pochi esempi perché è proibito fotografare, come ho appreso dopo aver scattato alcune foto.maserasolo 026                     Giustiniana Giustiniani con la nutrice.maserasolo 027                        Particolare del soffitto della stanza dell’Olimpo (se ben ricordo)maserasolo 037                    Particolare della sala centrale.maserasolo 035                     Caminetto di A.Vittoria e particolari degli affreschi sempre nella sala centrale.maserasolo 024                     Particolare del soffitto.maserasolo 022                    Particolari ed autoritratto sullo sfondo di Paolo Veronese.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in affreschi, architettura rinascimentale e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Armonia e bellezza

  1. lois ha detto:

    per lavoro sono stato nel vicentino e dintorni e mi è capitatop di vedere alcune delle meraviglie palladiane Effettivamente l’architetto è stao in grado si rendere l’armonia totale che ben poi si è sposate con le decorazioni interne e con l’ambiente circostante. Quelle ville e quei luoghi dovrebbero essere maggiormente “promozionati” e divenire un luogo di grande attrattiva, cosa che per ora non lo è ancora in quanto richiama un turismo “d’elite” e di studiosi.

  2. elena ha detto:

    Grazie Lois per il tuo commento. A villa Barbaro c’era un numero notevole di visitatori quando ci sono andata io, erano anche attratti dalla splendida cantina e dai vini prodotti dai proprietari. Nei musei invece, sono quasi sempre da sola. Credo che tutta l’Italia avrebbe bisogno di una maggiore promozione, la bellezza è, in gradi diversi, un po’ dappertutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...