Paesaggi

La pittura orientale rappresenta la realtà in modo diverso rispetto all’arte occidentale. La composizione dei paesaggi deriva dalle tradizioni filosofiche taoiste e buddiste che insegnano la meditazione come preparazione alla rappresentazione artistica. Fare il vuoto dentro di sé per poter cogliere la bellezza della natura che ci circonda e entrare in armonia con lei. Lo spazio non vi è rappresentato secondo la prospettiva rinascimentale ma come una somma di immagini organizzate verticalmente, dove alla base si trovano le cose materiali; animali, uomini e case. Nella parte centrale si colloca il vuoto; il tema principale dell’estetica orientale, ossia lo spazio negativo in cui sono contenute le nuvole, la nebbia o l’acqua. In alto  è collocato lo spazio celeste che contiene il cielo, le montagne e le colline. La profondità è creata dai tre piani sovrapposti verticalmente. I dipinti di paesaggi hanno in genere tre formati : quelli orizzontali, larghi talvolta decine di metri (come i rotoli di Suzhou) che svelano la realtà come una sorta di viaggio nella memoria e nel tempo: i rotoli verticali dove, come ho detto sopra, si sovrappongono le tre immagini e hanno i rapporti 1/2 o 1/3 e i formati quadrati che hanno come linea guida la semplicità e l’analisi del vuoto.torcello 166                    Nell’esposizione di Ca’Foscari del coreano Byoung-choon Park si ritrovano tutti i temi dell’antica arte pittorica orientale. E i principi che ispirano la sua arte trovano le loro radici non solo nel buddismo ma, soprattutto, nei principi dello sciamanesimo le cui regole fondamentali erano il rispetto per ogni singolo essere vivente e il divieto di nuocere a sé e agli altri, e, soprattutto, di mancare di rispetto alla Madre Terra e a qualsiasi espressione di vita. La religione tradizionale coreana, prima dell’introduzione del buddismo avvenuta nel 372, era, appunto lo sciamanesimo che praticava il culto della natura. I templi tra le montagne erano la sede degli spiriti e lo Spirito più venerato era quello della montagna.torcello 122                  Archetipi che dominano l’arte di Byoung in modo chiaro, anche se la sua pittura è moderna e immersa nel mondo contemporaneo. Le montagne sono l’oggetto principale delle sue opere: sono alte, immense, riempiono ogni spazio e solo qua e là un piccolo e insignificante minuscolo essere umano vi si immergetorcello 138                       con un parapendio colorato.torcello 124                        Qua e là un oggetto ricorda la presenza dell’uomo.torcello 136                              Uccelli sorvolano gli spazi.torcello 137                     Un gruppo di persone sono circondate e sovrastate da immense montagne.torcello 156 torcello 157                          E un individuo cammina per una strada, solitario e sperduto in mezzo a enormi conifere che sembrano fargli spazio nel suo viaggio verso un paradiso immaginato. Come dice la scritta dell’autore sulla parete:torcello 142 torcello 143              We walk along the road of life alone hoping to find paradise some where.                                  L’autore stesso riconosce che la sua arte trae ispirazione e ha radici nella natura. Dipinge continuamente le 4 stagioni  con il loro paesaggi nei quali è sempre presente una strada che li attraversa, simbolo del percorso della nostra esistenza che attraversa lo spazio, il tempo e il mondo naturale.torcello 113 torcello 115 torcello 160                   Osserva il cambiamento e introduce varie tecniche che riescano ad esprimere il mutamento nelle foreste, negli alberi e nelle rocce.torcello 164                   La mentalità dell’Oriente riconosce che natura e essere umano sono intimamente legati come il cielo e la terra.torcello 119                 Il colore nero, che predomina nella pittura ad inchiostro orientale, è stato ottenuto per questi dipinti con il carbone ricavato dai pini e mescolato con l’acqua.torcello 144                 Il visitatore può camminare attraverso i dipinti appesi nella stanza al primo piano e eseguiti su tele cartacee.torcello 152           Rappresentano l’antica pittura e visione della natura in termini contemporanei e nella quale ci si può immergere, e, come scrive  sulla parete lo stesso Byoung:                           The artist is like an island floating in the sea of the world   

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2 risposte a Paesaggi

  1. Eleonora Del Prato ha detto:

    Grazie per queste immagini di pace e fiducia.

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