Al Fronte

P1050902                                       Il titolo dell’attuale Biennale di architettura di Venezia –Reporting from the front– parla di una guerra subdola e continua che i cittadini normali, i poveri, come siamo tutti noi che non decidiamo delle sorti dell’umanità e talvolta nemmeno della nostra esistenza, devono combattere per sopravvivere in un ambiente che non è stato definito da regole estetiche o dal talento di qualche grande architetto ma dagli interessi di gruppi politici ed economici , indifferenti al benessere della popolazione. Le forme dei luoghi in cui abitiamo possono danneggiare la nostra esistenza sia con la loro bruttezza che con la loro inefficienza.                                                                                                                                                                Il curatore della biennale di architettura Aleijandro Aravena sostiene che l’architettura è un bene pubblico che deve essere a disposizione di tutti , non solo del potere economico e politico, e l’architetto deve contribuire al benessere dei cittadini migliorando la qualità della vita anche delle persone più povere. Qualità della vita che si basa su principi elementari  e su elementi intangibili come la bellezza e l’armonia delle forme ottenute rispettando l’ambiente, non inquinando e con l’uso di materiali riciclabili.P1050904                                    Water front, collocato nella suggestiva cornice delle Gaggiandre, è un’opera di Kulné Adeyemi, un architetto di Makoko, uno slum situato sull’acqua a Lagos in Nigeria, dove la maggior parte delle case sono costruite su palafitte e ci si sposta con le canoe. Non c’è terra disponibile e quindi anche la scuola deve essere costruita nello stesso modo.P1050906                                 Quella su cui possiamo salire per ammirare l’arsenale dall’alto è una scuola flottante pronta, inoltre, all’aumento dei livelli del mare.P1050916                               Dall’alto si può godere di una splendida vista sulla laguna  e sull’arsenale di Venezia che a vivere sull’acqua ha imparato da tanti secoli.P1050913                                       All’ultimo piano del Water front, affiancata alla vecchia gru, si intravede l’opera di Teresa Moller. architetto del paesaggio, che ha fatto trasportare all’ArsenaleP1050914                               i pezzi di travertino abbandonati davanti ad una vecchia cava nel deserto di Atacama in Cile, una zona famosa per l’estrazione del rame.P1050901                                Ora, i pietroni, inseriti in un’architettura da cartolina, fanno bella mostra di se sulle banchine dell’Arsenale, quindi ritorneranno in Cile dove diventeranno materiale di qualità grazie alla loro gloriosa storia espositiva capace di rivalutare le periferie abbandonate delle città cilene.P1050890              Lo scopo dell’architettura del paesaggio, come sottolinea l’artista, è quello di migliorare la qualità dell’ambiente in cui i cittadini vivono e questa qualità va misurata  in base a ciò che le persone riescono a fare senza spesa.P1050888                                   Lo spazio pubblico deve essere capito e studiato dall’urbanista in modo da cogliere l’anima sulla quale si deve intervenire rispettando la qualità del luogo e servendosi dei suoi materiali. L’intervento quindi deve mirare a valorizzare e sottolineare gli aspetti locali del sito e la loro caratteristica.

E eccoci nel Magazzino delle Cisterne  luogo espositivo che la Cina riesce da sempre a valorizzare con le sue esposizioni .P1050979                Il titolo della mostra Daily Design Daily Tao, curata da Jingyu Liang, è un chiaro richiamo ai principi filosofici che dominano ancora la Cina nonostante l’imponente opera di modernizzazione degli ultimi decenni.P1050944                                 Le due principali correnti filosofiche cinesi; il confucianesimo e il taoismo, considerano il Tao in un modo completamente differente, ma entrambe vedono nella sfera della natura e in quella umana un continuo movimento da un estremo all’altro perché ogni cosa porta con sé la propria negazione. “Quando il freddo se ne va viene il caldo e quando il caldo se ne va viene il freddo. Quando il sole ha raggiunto il meridiano declina. Nel Ritorno scorgiamo l’intenzione del cielo e della terra perché il Ritorno è il movimento del Tao” Sostiene Lao tse nel libro delle Mutazioni.P1050968                                                             Il Tao è la sola e assoluta verità è il non essere che dà origine all’essere; l’innominabile per i Taoisti. L’eterno ritorno e l’esistenza degli opposti fanno parte della mentalità cinese da millenni e probabilmente, come sostiene Fung Yu Lan, li hanno aiutati a superare le peggiori difficoltà. Ha dato loro la speranza che dopo la distruzione e la morte  causate dalle guerre , dalle carestie e dalle invasioni , arriverà un’epoca di pace e di prosperità. Un altro principio comune a tutte e due le scuole filosofiche, derivante dal precedente, e che possiamo ritrovare come regola dell’esposizione, è quello del -giusto mezzo- Mai troppo è la loro massima. E’ meglio sbagliare per difetto che per eccesso perché avendo o facendo troppo si corre il rischio di ritrovarsi al punto opposto.                            Il rispetto per le tradizioni del passato sono un’altra tematica ricorrente nell’immenso padiglione oscuro. Nella storia non c’è il miglioramento che ci vedono gli Europei, soprattutto gli hegeliani, ma un continuo regresso. L’età dell’oro appartiene al passato per cui la salvezza consiste nel ritorno all’antico. Inoltre per alcuni filosofi siamo in un periodo chiamato Po in cui inizia il processo  di una continua degenerazione e quindi ogni cosa del presente è inferiore a quella del passato.P1050971                                             Nel Magazzino il ritorno all’antico e il recupero della tradizione è rappresentato dagli strumenti originali   con cui lavoravano i vecchi artigiani e dagli splendidi vestiti adagiati sul pavimento dei quali nulla si dice dell’epoca o della regione di provenienza, forse per avvolgere la loro storia in un’atmosfera onirica .P1050986                                                                                                                                                                                                                    P1050988                     accentuata dalla sontuosa cappa appesa in fondo alla sala.P1050978                             Mentre un grande rotolo ci spiega il disegno e la pittura su ceramica.P1050960                                                  Il Daily Design Daily Tao, come sostiene il curatore, non sostituisce il futuro con il passato ma media le tradizioni integrandole con il presente.P1050962                                     L’architettura deve intervenire con modestia e senso di responsabilità sull’ambiente e deve rispettare l’antico, come hanno fatto tutti gli architetti presenti all’esposizione i quali, sotto ogni piccola tenda illuminata , presentano un esempio di come si debba realizzare un’opera rispettosa del Tao.P1050969                                              P1050956                                     All’esterno, nel giardino delle Vergini , il Dou Pavillon, ideato da Jingxiang Zhu è la realizzazione concreta delle idee sopra esposte.P1050990                                 La casa è una costruzione modulare realizzata con pannelli quadrati e listelli di legno provenienti da alberi che non hanno superato i 60 anni, il periodo di tempo che corrisponde alla vita umana.P1050992                                     E’stato progettato per le aree agricole e montane cinesi e per alcuni villaggi in remote zone   dell’Asia e dell’Africa dove viene spesso utilizzata come scuola o spazio educativo per i bambini.P1050993                                             All’esterno del Dou Pavillon ecco l’orto condominiale che viene presentato nelle Cisterne con un video.P1050995                                  Creato dagli abitanti di un condominio, senza nulla spendere, permette di migliorare i rapporti di vicinato e di creare nuove amicizie.

La vicinanza con il padiglione cinese ha sicuramente ispirato l’esposizione italiana a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; infatti il principio -è meglio sbagliare per difetto che per eccesso- è stato applicato con puntuale precisione . All’ingresso si viene accolti da un grande cartello che spiega, in italiano ma con un titolo in inglese, come un’architettura intelligente sia in grado di provocare una nuova consapevolezza civica.P1050923                               Altri pannelli esplicativi e molte foto sono contenute sotto tragici capannoni di legno ciascuno dei quali è chiamato con nomi altisonanti in inglese come Legality box, ecc..P1050934                             All’interno di questi oggetti che una volta erano una foresta di splendidi alberi, ci sono pannelli esplicativi di che cosa è stato fatto in Italia per l’ambiente .Ne mostro solamente uno, che nemmeno la pignola sottoscritta è riuscita a leggere fino in fondo.P1050935                                              A questo punto non ci resta che sperare che si realizzi l’altro principio della filosofia cinese, ossia quello che sostiene che quando si è toccato il fondo si risale verso un graduale miglioramento.P1050928

 

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